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La piadina il nome di una regina

La piadina il nome di una regina

Semplice, gustosa, leggera, duttile. Prima ancora che in Italia arrivassero i colossi del fast-food, avevamo già un cibo veloce, versatile, capace però di coniugare anche sapore e salute. Una vera regina: la piadina.

Cibo tradizionale della Romagna, da tempo, e con mille varianti, la piadina è entrata in tutte le case, pronta per essere farcita in mille modi: da quelli più salutari, per tenersi in forma, a quelli più arditi, per osare. 

Come si fa la piadina in casa

Ma prima di vedere come riempirla, vediamo con quanta facilità questo piatto può essere innanzitutto fatta in casa. Non bisogna, infatti, per forza comprarla già bella e pronta (anche se è sempre utile averne qualcuna a portata di mano). La piadina fatta in casa si prepara con poco e molto velocemente. 

Ingredienti per la piadina

Farina, acqua, un pizzico di bicarbonato, sale, e un condimento: meglio lo strutto, ovviamente, ma vanno bene anche l’olio o il burro. Per sei piadine da 22 centimetri, misura standard e classica, bastano 500 grammi di farina e circa 250 di acqua tiepida, un pizzico di bicarbonato, qualche grammo di sale e una bella noce di strutto. 

Modalità di preparazione della piadina

Si impasta aggiungendo alla farina l’acqua tiepida e il resto degli ingredienti. Si forma un bel pane liscio, si fa riposare per 30 minuti e poi si rilavora facendo i sei panetti. Si lascia riposare ancora qualche minuto e poi si va alla cottura. La pallina va schiacciata su un piano infarinato, va stesa magari con un mattarello, si lascia prendere la sua forma tonda e si appoggia in una padella già calda. La si fa ruotare un po’, tre minuti per lato, e la piadina fatta in casa è bella che pronta.

Idee per farcire la piadina

Non resta, a questo punto, che farcirla. Qui la fantasia si può sbizzarrire alla grande. La formula classica romagnola è quella che abbina alla piadina calda, il prosciutto crudo e un formaggio cremoso, magari proprio la squacquerone. Ma se non lo avete, ci sta bene anche una crescenza, uno stracchino o – perché no – una mozzarella. Nella piadina ci va benissimo anche una fonte vegetale. Con il crudo, la rucola è perfetta. Ma vanno bene anche altri tipi di insalata. La piadina è perfetta anche per accompagnarsi alle verdure, sia gratinate, sia grigliate, sia (alcune) crude e condite. 

La piadina perfetta è quella che riesce a combinare tutti gli elementi della piramide alimentare. Essa stessa è la fonte di carboidrati; basta aggiungervi una base vegetale (insalata, appunto, o pomodoro, o un ortaggio), un componente proteico (prosciutto, formaggio o tonno o salmone), una fonte di grassi (filo d’olio, noci frantumate) e il piatto unico è fatto.

Ricette piadina particolari

Uno dei piatti della tradizione romagnola si presta, poi, anche a composizioni più esotiche e fantasiose, fondendo in sé la tradizione del food italiano con alimenti di altra provenienza. Molti spalmano l’avocado, altri il brie, ancora di base posso essere spalmate creme come la salsa rosa, la maionese, la salsa cocktail. Un ingrediente che si abbina benissimo è lo yogurt greco, che è un ottimo componente per salse e può essere una base proteica da spalmare che dà sapore e consistenza.

Altre idee per le piadine da preparare in casa

Tra i salumi che accompagnano bene la piadina, oltre al prosciutto crudo, la coppa, lo speck, la breasola sono quelli da preferire. Si sposano con meno efficacia il salame e la mortadella, che si combinano meno bene con un impasto che ha già una sua componente di grasso.

Nella estrema versatilità di questo piatto rientra anche la possibilità di comporre piatti belli da vedere e da portare in tavola. Per esempio, la piadina si presta in modo ottimale a comporre rolls, che poi tagliati diventano stuzzichini bellissimi e saporiti, ricordando per certi versi alcune composizioni da sushi.

Quindi, largo alla fantasia, con la piadina, vera e moderna regina della tradizione e dell’innovazione.