Il pomodoro è uno degli alimenti più consumati al mondo, eppure molti ne ignorano le straordinarie qualità nutrizionali. Originario del Sud America e portato in Europa dopo la conquista spagnola del Cinquecento, il pomodoro è tecnicamente un frutto perché si sviluppa dall'ovario del fiore e contiene semi.
In cucina, tuttavia, viene universalmente trattato come una verdura, protagonista indiscusso di salse, insalate e innumerevoli preparazioni gastronomiche. La sua versatilità in cucina è pari solo alla ricchezza del suo profilo nutrizionale.
Il licopene: il grande protagonista
Tra i composti bioattivi del pomodoro, il licopene è senza dubbio il più studiato e il più prezioso. Si tratta di un carotenoide, ovvero un pigmento naturale responsabile del colore rosso intenso del frutto. Numerosi studi scientifici hanno associato un'assunzione regolare di licopene a una riduzione del rischio di alcune forme di tumore, in particolare quello alla prostata, e a benefici per la salute cardiovascolare.
Un dettaglio importante: il licopene viene assorbito meglio dall'organismo quando il pomodoro è cotto e condito con un filo d'olio extravergine d'oliva, poiché si tratta di un composto liposolubile. Questo significa che la passata di pomodoro, il sugo e la salsa concentrata sono, paradossalmente, più ricchi di licopene biodisponibile rispetto al pomodoro crudo.
Vitamine, minerali e antiossidanti
Oltre al licopene, il pomodoro è una fonte preziosa di vitamina C, un potente antiossidante che sostiene il sistema immunitario e favorisce la produzione di collagene. Contiene inoltre vitamina A, essenziale per la salute della vista e della pelle, e vitamina K, importante per la coagulazione del sangue e il metabolismo osseo.
Dal punto di vista minerale, il pomodoro apporta potassio, utile per la regolazione della pressione arteriosa, e piccole quantità di ferro, calcio e magnesio. Il betacarotene e la luteina completano il quadro degli antiossidanti presenti, contribuendo a contrastare lo stress ossidativo responsabile dell'invecchiamento cellulare.
Calorie contenute e grande idratazione
Il pomodoro è composto per circa il 95% di acqua, il che lo rende un alimento altamente idratante e al contempo molto povero di calorie. Cento grammi di pomodoro fresco apportano mediamente tra le 18 e le 22 chilocalorie, rendendolo ideale nelle diete ipocaloriche e nei regimi alimentari orientati al benessere.
Le fibre presenti favoriscono il corretto funzionamento dell'intestino e contribuiscono al senso di sazietà. Grazie a queste caratteristiche, il pomodoro si inserisce perfettamente in qualsiasi stile alimentare equilibrato, dalla dieta mediterranea ai regimi a base vegetale.
Varietà e impieghi in cucina
Esistono oltre diecimila varietà di pomodoro nel mondo, con forme, colori e sapori molto diversi tra loro. Dal piccolo e dolcissimo pomodorino ciliegino al grande e carnoso cuore di bue, passando per il San Marzano ideale per la salsa e il costoluto per le insalate.
Ogni varietà porta con sé sfumature aromatiche uniche e diverse concentrazioni di nutrienti. Imparare a scegliere la varietà giusta per ogni preparazione è uno dei segreti che distingue un buon cuoco da un cuoco eccellente.
